Un po’ con la magia e un po’ con gesti atletici attraversiamo il fossato che circonda il tempio arrivando alla sua porta. Dopo aver verificato che non fosserò presenti trappole la apriamo ed entriamo nella struttura che già era stata parzialmente esplorata da Martok e Weiss.
Iniziamo a scandagliare il tempio da cima a fondo alla ricerca di un qualsiasi indizio o meccanismo su cosa dovremmo fare li…
Alla base del tempio c’è una rientranza nella parete alta circa 40cm e profonda un paio di metri che circonda tutta la parete.
Accasciandoci e infilandoci in questo spazio stretto abbiamo scoperto che al fondo della rientranza ci sono un muro semicircolare di marmo bianco sul lato destro del tempio e una di marmo nero su quello sinistro. Queste non toccano ne il pavimento ne la parte alta della rientranza (ci sono piccole fessure) e anche nei punti in cui il bianco diventa nero e viceversa ci sono due piccole fessure verticali.
Cercando sul pavimento della stanza altri segni (immaginando di trovare un simbolo simile allo yin e yan) Xyr scopre che la parte centrale è anch’essa circodandata da fessure, profonde più di un foglio, che secondo Oremov indicano che la piattaforma centrale avrebbe uno scopo particolare… ma non sappiamo ancora quale, prova quindi poggiarci l’artefatto a forma di drago ma non succede nulla. Inizia poi a fare azioni senza troppo senso nella speranza di scoprire qualcosa.
Proviamo inoltre a esaminare le pozze e gli spazi circostanti, Martok ci si butta dentro e scopre una fessura anche poco più in basso del pavimento (circa 30cm), prova poi a andare in profondita per una decina di minuti fino ad arrivare in un punto a circa 50m di profondità dove il pozzo si allarga ma tra il buio, il freddo e la mancanza di ossigeno decide di ritornare in superfice senza scoprire altro.
Minerva si arrampica invece sulla cupola ma senza scoprire nulla di rilevante.
Stanchi e senza idee decidiamo di aspettare l’alta marea per vedere cosa cambia all’interno del tempio, chiudiamo quindi la porta e ci mettiamo a dormire sulle scale. Al mattino l’acqua è salita come ci aspettavamo e dentro il tempio la situazione è rimasta uguale (del resto non avevamo notato segni di sale sui muri), il che suggerisce che le due pozze non siano collegate con l’esterno.

