Dopo aver sconfitto l’ultimo monaco notiamo una grossa ombra che sottostante a lui e agli altri cadaveri, l’ombra inizia ad assorbirne i corpi e inizia a uscire dal terreno in una massa informe.
Dalla foresta compare una creatura a sei teste scheletriche (felino, ratto, canide, rettile, primate e rapace), riconosciamo dalla forma delle zampe e degli artigli che è la stessa creatura che ci ha seguito per molta parte del viaggio.
Prima che l’ombra assuma la sua forma definitiva, Xyr controlla rapidamente lo stato di salute dei suoi compagni e decide di scappare portando con se Martok in preda all’ira in quanto probabilmente sarebbe rimasto lì a combattere teletrasportandosi a 100m nella direzione in cui gli alberi sono più radi per evitare il più possibile di finire dentro a una pianta.
Anche Deckard scappa ma subisce gli effetti del veleno presente sui pugnali dei monaci che ci avevano tenuto l’agguato e cade a terra dopo una breve corsa.
La bestia attacca Minerva infliggendole parecchi danni e debilitandone notevolmente la costituzione.
Zhyva segue l’esempio di Xyr e vedendo Minerva in difficoltà la teletrasporta al limitare della foresta. La paladina però, vedendo il compagno Deckard a terra decide di ritornare indietro per salvarlo ed evoca il suo bianco destriero per andare più veloce. Weiss invece si trasmuta in una nuvola per evitare gli attacchi dei nemici ma rallentando notevolmente la sua velocità.
Nel frattempo l’ombra raggiunge il suo stadio finale e da ammasso di carne e ombra diventa una creatura femminile alta circa 4 metri con sei braccia, la testa è scheletrica e il cui corpo è nudo e cadaverico e sembra composto dai pezzi dei diversi cadaveri e con una specie di collare di teschi attaccati attorno al suo collo. Continua ad impugnare le sue armi che sono ancora ammantate d’ombra a differenza del resto del corpo.
La bestia le si avvicina e lei la accarezza.
Mentre Xyr e Martok si riavvicinano per tentare di capire la sorte dei propri compagni ma per ora siamo troppo lontani.
Minerva è vittima di un malore probabilmente causato dalla necromante e anche lei si accascia, il suo cavallo scompare di conseguenza.
Xyr decide di usare il suo ultimo incantesimo potente per trasformare Martok in acquila in modo da controllare cosa stia succedendo e gli dice di portare eventuali feriti a lui.
La figura con 6 braccia si avvicina a Weiss danzando e lo attacca, non sembra tanto volerlo uccidere quanto testare le sue capacità su di lui e gli infligge solo danni lievi, la creature a 6 teste prova ad attaccarlo ma essendo lui immateriale fallisce.
Zhyva si riteletrasporta vicino a Deckard e Minerva ma fraintende la situazione e pensa che siano già morti entrambi.
Martok sotto forma di acquila prende il corpo di Minerva per riportarlo da Xyr.
Subito dopo Deckard esala il suo ultimo respiro.
Martok porta il corpo inerme di Minerva vicino a Xyr che la cura facendole riprendere i sensi mentre Zhyva si teletrasporta ancora lontano dalla battaglia portando con se il corpo di Martok.
In questo momento l’unico rimasto sul luogo del combattimento sempre sotto forma di nube ma ad un’altitudine più elevata.