La rivincita del Cerbero

Il gruppo è diviso, Martok lascia andare Minerva accanto a Xyr e Oremov per poi tornare a cercare Zyva e Deckard che però intanto si sono spostati verso il gruppo. Weiss in forma di nuvola continua a sollevarsi verso l’alto.

La figura con sei braccia nota l’aquila in volo, e poco dopo cerca di colpire Weiss con la frusta. Mentre Minerva cerca di guarirsi per quanto possibile, Zyva raggiunge il gruppo con il corpo di Deckard in braccio. Nonostante i tentativi di Xyr, purtroppo, si rendono conto che per il guerriero è ormai troppo tardi. La nuvola magica si intrufola tra gli alberi, seguito dal bestio che inizia ad arrampicarsi per raggiungerla mentre Martok/aquila li tiene d’occhio volando più in alto. La donna con sei braccia resta a guardare la scena, ma pochi secondi dopo Zyva la circonda con un muro di fuoco, bloccandole la visuale e sperando che il fuoco possa essere un buon deterrente per la creatura non-morta. Il vapore che si solleva dalle fiamme, oscura la visuale come una nebbia diffusa e rende le cime degli alberi e l’animale virtualmente invisibili. Mentre la donna cerca di attraversare il muro inutilmente, la bestiaccia spicca un balzo felino verso l’aquila, afferrandola in volo e schiantandola a terra sotto il suo peso. Zyva approfitta del momento per bombardare il bestio con una salva di otto dardi incantati. Sotto i colpi, la testa da rapace si accascia. Intanto anche l’aquila ricambia la cortesia, attaccando con i suoi artigli.

Approfittando della zuffa, Weiss torna in forma umana su un ramo ma ancora disorientato dal cambiamento non riesce a colpire il bestio. Xyr dismette la trasformazione di Martok e lancia una trama ipnotica su entrambi, riuscendo ad affascinare cane, gatto, topo e mezz’orco. Poco dopo, la donna emerge dalle fiamme danzando, liberandosi dal muro di fuoco, anche se bruciata e con parte del corpo distrutta dalle fiamme. Immediatamente, Oremov parte all’attacco, creando un fuoco esattamente sulla traiettoria della danzatrice.

La lotta epica tra il bestio e Martok prosegue, finchè il mezz’orco riesce a capovolgere la situazione scagliandolo lontano. I due ruggiscono l’uno contro l’altra, combattendo avvinghiati in un vortice animalesco. I colpi di Martok sfasciano il teschio del babbuino.

Il bombardamento di Zyva sulla danzatrice continua; ormai la maggior parte del corpo è ormai distrutta, e dai vari buchi emergono tentacoli di oscurità ribollente. Finalmente in piedi e con l’amuleto di Deckard che la protegge, Minerva si lancia verso la creatura con sei braccia decisa a vendicare il suo compagno d’armi, staccandole di netto il braccio che regge la frusta. Al suo posto resta l’ombra di un braccio con una frusta. Weiss dall’alto dell’albero colpisce il bestio con un globo di fuoco mentre Xyr ed il falò di Oremov continuano a distruggere il corpo della donna. Al suo turno però la danzatrice inizia la sua danza mortale, colpendo Minerva con tre dei suoi attacchi ma venendo poi ulteriormente mitragliata dai dardi della tiefling. La carne del torace finisce di crollare, lasciando solo lo scheletro al di sotto di essa, come anche per la gamba destra ormai carbonizzata dai fuochi di Oremov. Al di sotto dello scheletro, l’ombra si agita e ribolle come viva. Minerva continua il suo assalto, staccandole di netto il braccio che manteneva il kriss, mentre Weiss usa i suoi poteri per curare Minerva, ormai allo stremo delle sue forze.

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