Gli occhi del cerbero si recano nella stanza del teletrasporto e, attraversando il ponte prismatico, giungono ad una parete rocciosa scura con davanti solo boscaglia. Sentono un misto di olezzo di bruciato e un odore salmastro, come di mare. Minerva sale agilmente su un albero, dalla cui cima scorge una colonna di fumo ad un paio di km in direzione nord. Mok, da buon goblin, si arrampica sulla parete rocciosa fino a vedere che il fumo proviene da una città, probabilmente Caira, detta anche Gran Porto. Si incamminano in quella direzione, passando dai boschi, fino ad incrociare una strada che sembra portare da est ad ovest e sulla quale non ci sono tracce fresche di passaggio umano o animale. Nel bosco non c’è neve ma fa molto freddo. Il clima è umido e probabilmente questo posto è stato una palude, quindi potrebbero essere vicini al fiume. Xyr trasforma Martok in un gufo, così che possa sorvolare la città che ormai non dev’essere troppo distante. Al suo ritorno, il guforco racconta di aver visto una grande città, sicuramente non ricca e piena di tafferugli, barricate arrangiate e scontri tra gli umani, insieme ai tiefling ed altri esseri, contro i draconici blu. Tutte le entrate della città sono chiuse. All’interno scorre un fiume fangoso. Seguendo il fiume, oltre le mura, Martok trova un’area costruita da poco con al centro un forte circondato da casupole di legno. Il posto brulica di draconici. In attesa di Martok, il resto del gruppo, ha dovuto assistere a dei simpatici siparietti tra Mok, giovane goblin dispettoso e facilmente irascibile, e Ponzam, vecchio rimbambito. Con le preziose informazioni di Martok, il gruppo decide di proseguire, passando accanto alla città, sul lato est, verso il forte. Trovato il punto perfetto per osservare l’area senza essere visti, notano che l’area è scarsamente sorvegliata (c’è una ronda di sei soldati che passa) tranne la parte centrale che invece è piena di soldati. Mok, con uno dei suoi incantesimi, scorge la presenza di draconici alati entro 1,5km. Xyr crea un legame telepatico tra tutti i componenti del gruppo, tranne Ponzam che si rifiuta. Ma tanto cambia poco…
Bjorn prega in un angolo cercando di capire se la struttura è in qualche modo legata al nostro obiettivo.
Zyva si prepara alla battaglia con flessioni ed esercizi, decisa a fare una strage. Minerva è nervosa e impaziente.
Per i dettagli del forte e dell’area, fare riferimento all’immagine.