Verso le 4 Xyr e Weiss riaccompagnano Asi al palazzo dove ci dice di lasciarlo perchè deve riposare
andiamo a quindi a dormirema ma ci risvegliano dopo 1 ora perché il capitano Folmer ci reclama.
Ci riuniamo a Martok e lo andiamo ad incontrare.
Insieme a lui c’è un omaccione con capelli biondi chiari pettinati a trecce, carnagione chiara, e occhi azzurri
porta una spada lunga che sembra di cristallo con un impugnatura a forma di fiocco di neve.
Il capitano ci dice che si chiama Bjorn e ed stato fermato al cancello verso le 4 perchè era lì nonostante nessuno l’abbia accompagnato.
Prima di continuare le presentazioni Folmer ci dice che la regina ha accettato di incontrare Asi.
Bjorn racconda di essere venuto qui per incontrare gli eroi che hanno ucciso Azmaniel mandato da Negu, egli è infatti il primo chierico di Negu (e unico), che con una visione gli ha comunicato di venire a Chrin.
Il capitano aggiunge che la regina garantisce per lui, accettiamo quindi Bjorn e ci presentiamo a nostra volta.
Chiediamo a Folmer un medaglione per parlare tra di noi… ma ci dice che non si può fare.
Ci congediamo dicendogli che può contattarci se serve perché noi dobbiamo andare da Ulvi a far esaminare le nostre ombre.
Minerva si sveglia nella caserma di piazza Semena e si rimette a dormire…
Ulvi è a lezione con tre studenti anche loro timidi, interrompe la sua spiegazione per parlare con noi ed esamina quelli di noi che sono stati colpiti all’ombra.
Secondo lei Weiss si ristabilirà lentamente, la situazione di Martok invece è senza rimedio ed egli rimarrà facilmente vittima di possessione, ma in compenso sarà immune a tutto ciò che influisce sulle ombre.
Come risposta alle nostre domande, ci dice che ci sarebbero sistemi per ripristinare il braccio… ma proibiti e che se vogliamo qualche amuleto contro la possessione dobbiamo chiedere al mago del sangue.
La pace finisce presto dato che veniamo richiamati da Asi, ritornando verso il palazzo dove alloggia vediamo che si sta spargendo la voce di un nuovo re e la gente ne sembra entusiasta.
Bjorn si separa da noi (ipotizziamo per potenziali dissapori con l’elementale del fuoco) mentre Minerva continua a prendersela comoda.
Arriviamo da Asi e già da fuori le mura sentiamo gridare, egli si lamenta dell’assenza sia nostra, sia di quella della regina.
Quando entriamo Asi manda Martok a prendere altra birra e mentre lui esce arriva la regina
Fumogrigio si presenta ad Asi si scusa per il ritardo, Asi le fa complimenti sulla bellezza e lei sembra apprezzarli, la regina ci dice quindi uscire e lasciarli soli.
Ci riuniamo finalmanete con Minerva che arriva in quel momento al palazzo designato per Asi e le raccontiamo gli ultimi aggiornamenti, ma proprio quando tutto sembrava filare liscio arriva una guardia del drago con un messaggio urgente per la regina.
La regina esce subito dal palazzo pallida e debole, ci chiama e ci dice che dobbiamo andare ad accogliere un altro ospite alla porta ovest.
Martok contatta il comandante con il medaglio per dirgli di far consegnare la birra orchesca ad Asi,
ci facciamo dare dei cavalli e andiamo tutti alla porta Ovest insieme al messaggero.
Arrivati li troviamo un gran trambusto, le guardie aprono la porta e arriva una portantina con un grosso baldacchino portato da dei blob arancioni, ne esce faticosamente un uomo molto grasso e riccamente vestito, dalla folta barba bianca e riccia, con radi capelli bianchi macchie della pelle in testa, naso brutto, occhi acquosi e denti giallastri.
Egli dice di non venire qui da secoli, e di chiamarsi Rufus l’arcimago Rufus.
Minerva si avvicina e lui la squadra con gli occhi facendole complimenti, Minerva sale nel suo baldacchino e andiamo a palazzo nella zona degli ospiti mentre lui fa avances a Minerva.
Xyr va più veloce per avvisare lo gnomo Tunavel dell’ospite inatteso, lo avvisa dell’arrivo di Rufus ma scopre che la prostuzione non è ben visto a palazzo, fallisce quindi il suo piano di distrarlo con altre donne.
In tutto ciò Bjorn continua a girare per la città senza meta.
Rufus racconda a Minerva di essere venuto perché la regina ha promesso di sposarlo (per qualche debito di cui siamo ignari), Minerva resiste alle sua avances e infine, scende dal baldacchino schifata per continuare a piedi.
Arrivano a palazzo Xyr prova a offrirgli altra compagnia femminile ma Rufus dice di non essere interessato alle “mercenarie”.
Facciamo conversazione parlando di Silas e dell’aspetto di necromanzia e Minerva di altri personaggi nominati più o meno a caso da Minerva.
Rufus inizia a mangiare e continuerà a farlo per parecchio tempo.
Ci riconferma che la regina gli ha promesso di sposarlo in cambio di qualcosa ma non sappiamo cosa.
Ci dice di essere antichissimo e che la sua prima compagna era la prima elfa e che ella uccideva gli dei quando erano ancora piccoli prevenendone l’ascesa, il suo nome era…<il master non se lo ricordava>.
Ma dato che lui si annoiava, l’ha intrappolata per far permettere a cose più interessanti di accadere.
Minerva gli chiede i nomi delle divinità delle stagioni: Atera Primavera, Uda Estate, Udazken Autunno.
Poi ci parla della guerra tra gli dei in cui è morta Xarma dopo la quale lui è rimasto bloccato qui anche se voleva andarsene in un altro mondo, ma per poter riaprire i piani bisogna uccidere Delezaur prendergli il cuore che contiene gli aspetti di Xarma e finire il cuore con quello della regina.
Ci racconta anche di come Tiamat ha corrotto la fonte degli elfi e che Delezaur si è trasformato in terrore dopo aver bevuto li tradendo gli altri eroi.
Parla anche del drago primevo come guscio di ciò che ha creato tutti i draghi.
Si congeda andando a riposare, come ultima cosa Martok gli chiede di essere curato e lui dice che per l’ombra non può fare nulla ma gli dice andare nei suoi appartamenti di notte per il braccio.
Andiamo da Asi ma la regina è uscita con lui andando probabilmente a Palazzo e noi andiamo a riposare dopo la notte praticamente insonne.
Minerva parla col capitano e gli dice di essere stata molestata e che Rufus pretende di sposarla.
Folmar le dice non che in realtà neanche lui capisce il piano della regina e proprio per questo si limita ad obbedire
Minerva dice cose a caso rischiando di compromettere tutto ad esempio che Rufus vuole uccidere la regina e lui in risposta dice farà sorvegliare le sue stanze.
Ci riposiamo per il resto della giornata
Minerva e Bjorg finalnente si incontrano e si presentano.
Ci sveglia una guardia alle 6.30 perché il capitano Seward ci reclama per un omicidio:
nel cantiere che stavano ricostruendo dopo gli attacchi dei demoni in un capanno penzolante da una trave del soffitto c’è un cadavere impiccato la cui gola è tagliata da una parte all’altra.
La vittima è un uomo 40-50 pallido, umano, i suoi vestiti di ottima fattura sono sporchi di sangue.
Per terra non c’è sangue per terra, la trave a cui è appeso non è altissima, ed il capanno è pieno di oggetti tra cui scalette, contenitori di attrazzi, picozze, pale.
Il nome della vittima è sconosciuto e nessuno del cantiere sa chi possa essere.
Bjorn cerca tracce ma non trova niente, Weiss cerca sotto le scarpe ma anche lui non ottiene risultati.
Xyr vede qualcosa di magico sotto le travi del pavimento: un rituale con rune fatto col sangue (vedi immagine)
Inoltre la vittima porta ancora la fede nuziale, dai segni sul dito si capisce che qualcuno ha già provato a togliergliela ma senza successo dato il dito gongio, con un po di fatica e dell’olio trovato nel capallo Xyr riesce invece a sfilarla, l’anello ha inciso al tuo interno T.L. – 16/07/376
Il rituale sul terreno viene invece decifrato così:
AN-EGARRI OS-STERAK AN-AMORRATUA OS-MENDEK
IN DONO IL MIO ODIO IN SACRIFICIO LA MIA VENDETTA
Il capitano ci chiede se secondo noi sono stati gli ospiti proveniente da fuori (Asi e Rufus) ma noi escludiamo questa ipotesi.
Facciamo tirare giù il corpo per esaminarlo meglio: non ha nient’altro di rilevante addosso, la sola ferita è quella alla gola, un unico taglio pulito e sembrerebbe morto in nottata.
Interrogando il capocantiere scopriamo che lui è entrato alle 5.45 mentre ieri sera l’ultimo a chiudere il capanno l’ha fatto alle 17.00, inoltre dice di non essere stato lui a provare a togliere l’anello.
Cercando nelle vicinanze Weiss trova una carriola con una coperta, smuovendo la coperta cadono una corda e un bottone, indagando insieme a Bjorn deducono che il bottone e la corda non sono compatibili con quelli nel capanno, e la carriola potrebbe far parte del cantiere mentre la coperta sicuramente no.
Bjorn prova a verificare la presenza di veleni e non ne trova ma questo non esclude che siano stati usati e già assimilati dal corpo. Il lucchetto del capanno non presenta segni di scassinamento.
Weiss ricopia il rituale (incompleto)
La prima fase del nostro piano prevede di andare da Ponzam in quanto maestro di incantamento, questi
accetta di venire con noi per vedere il rituale (e si fa scappare di avere un side project a cui sta lavorando)
Ponzam ci rivela che lo stile del rituale è insolito e l’orientamento delle lettere è strano come ipotizzato da Xyr sembra essere parte di un rituale più grosso in cui le singole parti possono essere attivate singolarmente.
Decidiamo quindi di aggiornare Sewart e Folwart e avvisarli che dovranno cercare attentamente altri corpi.
I nostri prossimi passi saranno andare in chiesa per scoprire qualcosa sulla fede e andare dalle sartorie della zone.