Minerva porta la signora direttamente alla morgue, e li trovano Siward, con una guardia del drago, e comanda Minerva di andare velocemente da Folmer. Minerva, prima di partire, fa un veloce rapporto.
La guardia conduce Minerva nella stanza di Folmer, e l avvisa di un’altra visita inaspettata, ed hanno richiesto solo di Minerva. L’incontro deve rimanere segreto. Folmer accompagna Minerva nei sotteranei del palazzo, in una stanza ci sono due drow vestite in maniera insolita, con delle vestaglie (?) bianche e delle ciabattine bianche. Folmer va via, dicendo a Minerva che la regina è stata avvisata di questo incontro. Le due giovani drow si rovolgono a Minerva si presentano come Tolkit Telkaus e Rashara Jennerin, e sono qui in nome del Consiglio delle Drow, ea fronte dell’imminente matrimonio dellla regina, comunicano che il Consiglio dei Drow non accetterà un Re che non sia uno diverso da Fumorosso, a meno che no nsia la Regina Drow, per sugellare il patto tra la Regina dei Drow e la Regina Nikal. Minerva le rassicura che parlerà con la Regina.
La paladina torna da Folmer, che lo informa e il capitano le dice che conosce il segreto. La regina non sa dove sia finita. Quindi Minerva va a Piazza Semena ad allenarsi.
A casa di Parnella Bjorn prende una bottiglia vuota sul tavolo (che tramite la magia scopre che conteneva il narcotico), e dato che era vuota e senza indizi, non resta che interrogare i vicini. Xyr riesce solo a scoprire da Kara, un’anziana vicina, che Parnella aveva uno spasimante che la riempiva di regali e che stanotte c’erano rumori strana in casa.
Ci spostiamo da Uvontas, il vinaio che ha rifornito i Viremont. Il negozio è piuttosto umile, e pare che venda più all’ingrosso che al dettaglio. dato che Bjorn ha ancora attivo il “detect poison”, quando entra nel negozio non percepisce nessun tipo di veleno. quando suonano il campanellino all’entrata, arriva un uomo anziano con le guance scavate e un bel sorriso, con un grambiule indosso. Li accoglie con un fare gentile, ma i Weiss arriva subito al dunque chiedendo tutte le info possibili sul vino di Ademas, venduto ai Viremont. Pare che il tizio abbia un contatto proprio in quella cittadina, dato che Tomassin Viremont lo cercava da tempo. Alché lo informano di un problema coon quella partita, ma che forse lui non c’entra nulla. Il vecchio afferma che per legge tutte le merci che vengono dall’esterno sono controllate dalle guardie e dai maghi. Il vecchio va a chiamare Railos, il ragazzo di bottega che lo aiuta, e chiediamo anche a lui della consegna ai Viremont (che è stata fatta 2/3 giorni fa) e di Parnella, che lui conosce, ma null’altro. Il ragazzo va a prendere la seconda botte ordinata dai Viremont, e anche questa risulta alterata. Tutte le altre botti sono sicure. Le botti sembra siano arrivate circa un mese fa e sono rimaste nei magazzini cittadini fino a 3/4 giorni fa.
Un Artiglio va a convocare Minerva e la porta a Palazzo dalla Regina. Quando entra nell anticamenra della Regina vede che la stanza è a soqquadro, tutto ribaltato, e la Regina che le corre incontro e l’abbraccia.
-“Minerva! Minerva! è un mostro, tu non ne hai idea!”
Minerva l’abbraccia e cerca di consolarla, quando si calma:
-“Scusa Minerva, so che non dovrei, ma a volte è amaro il calice da cui dobbiamo bere”
-“Me ne rendo conto, mia regina”
-“chiamami Nikal! e Rufus è una creatura abominevole, che appesta questo mondo da tempo immemorabile, e ho un debito con lui. E non so come sistemare questa situazione. I dorw e Asi avrei potuto gestirli,ma Rufus… E guarda la gente com’è felice di avere un Re e come sta festeggiando!”
-“Ma come hai conosciuto Rufus?”
-“Era appena successa la Caduta degli Dei e eravamo soli, e Rufus ci ha salvato e tenuti al sicuro finchè non abbiamo potuto creare tutto questo. Ero giovane… E lui in cambio mi fece fare un patto… Sono passati anni, secoli, e lui è arrivato nel momento peggiore possibile ad esigere… E non sta andando esattamente come io e Silas speravamo. Sono così da sola, e non c’è nessuno dei miei tempi, c’è solo Rufus, Delezaur, e mi sento un mostro ra i mostri”
-“Ma io quando ti ho incontrato è stata come una illuminazione e ti sono devota”
-“Ma io so della vostra devozione”
-“Ma uccidiamo Rufus”
-“C’è solo un’arma che può ucciderlo…. Sarebbe più facile uccidere Asi…”
-“Ma non c’è un modo per risolvere la situazione? Potresti sposarti con me”
-“non scherzare Minerva”
-“Ma i Drow?”
-“situazione delicata, i Drow sono necessari per noi… non so che fare Minerva… scusa lo sfogo… Proverò a procrastinare la situazione, tu parlane con i tuoi compagni e aiutatemi a risolvere la situazione. Grazie Minerva! cercate di fare ancora una volta l’impossibile!”
Minerva l’abbraccia calorosamente e poi va via. Si è fatta sera, e il gruppo del Cerbero va verso il laghetto, dove c’è stato l’altro omicidio, ma non trovano nulla di magico. Torniamo a Piazza Semena a parlare con Siward, dove ha una sua stanza e a quest’ora sta li. Xyr gli fa rapporto sulla vittima, sulla botte, e sulle varie corcostanze strane. Siward ci conferma della storia delle analisi e dei controlli. Il capitano farà portare in caserma tutte le persone che abbiamo interrogato, dalla moglie al vinaio. E di andare a recuperare la botte di vino di Ademas avvelenata.
Siward ci fa accompagnare al magazzino per controllare che non ci sia altro di avvelenato, che debba essere rilasciato ai mercanti. C’è un’enorme varietà di cibo e bevande, tanto da confondere quasi la spell di detect poison lanciata da Bjorn. Infatti ha un paio di falsi posiitiivi, ma sono solo degli alcolici molto molto forti. tanto che deve lanciare la spell diverse volte, rimanendo li almeno un’ora. Xyr lancia un’individuazione del magico, nel caso in cui una magia volesse coprire i veleni. Non trovano nulla… Si torna a Palazzo per cenare e cercare Minerva per aggiornarci.
Troviamo Minerva e la aggiorniamo sulle nostre indagini. Poi lei ci racconta della Regina. Finita la cena, Martok va a trovare Rufus e gli altri vanno a riposarsi. Finita la discussione Martok ritorna nelle sue stanze.
12 Otzentar
Una guardia cittadina sveglia il Cerbero e ci informa che il capocantiere vuole parlarci al cantiere. Mentre andiamo chiedono a Martok su Rufus, ma non riesce a dire nulla. Minerva aggiorna Bjorn circa la situazione dei pretendenti e se potesse dare una mano a sbrogliare la situazione. Una volta arrivati vediamo gli operai all opera, ma con i soldati vicino, attorno al capanno. Quando vede gli OdC e ci informa che stamattina non è venuto uno degli uomini; ieri erano tutti scioccati, ma oggi Ranfri non si è presentato e ha deciso di informare le guardie cittadine. Ci facciamo dare l’indirizzo e andiamo a cercarlo a casa, nellle case popolari. Minerva corre a prendere Ponzam. Ci ritroviamo davanti una baracca fatiscente, circondata da spazzatura e liquami, solo il gelo impedisce a nuguli di mosche di contendersi la spazzatura. La porta è aperta, entriamo e cerchiamo indizi. In giro solo spazzatura, un giaciglio, un rituale e un cadavere appoggiato il muro, con le gambe large, e per terra, tra le sue gambe un pugnale insanguinato. Il rituale recita:

ONEN CHAR – UEN INDARRAK – OS ITZATE
La mia vita – La sua morte – Vi evoco
Il rituale è l’unica cosa magica nella catapecchia, e il taglio alla gola e simile a quello del primo omicidio. Ci sono delle abrasioni sulle mani e sul volto. E una pugnalata alla schiena.
Arriva Minerva con Ponzam, che ci informa che ha capito: è un particolare rituale per evocare un Demone Maggiore. Ponzam sembra visibilmente scosso, e Minerva lo riporta in Accademia. Xyr usa il medaglione ed informa Folmer, che allarmato si mette all’opera. Noi corriamo dal maestro di Divinazione per portargli gli oggetti del caso che abbiamo trovato (la bottiglia, il bottone e il pugnale). Martok rimane a custodire il rituale. Dopo che Minerva lascia Ponzam, chiede al segretario dell Accademia dove abita Vulmar, il maestro tiefling di Evocazione, e ci si precipita. Una volta arrivata, trova il mago che sta facendo giardinaggio. Vulmar la riconosce e la invita ad entrare. Minerva lo informa dei cadaveri, dei rituali e del Demone Maggiore, e lo convince a seguirla per andare a vedere i rituali. Airset neanche li ferma mentre vanno da Niancil. E lo trovano nell’aula di Divinazione, nascosto dietro pile di libri, e viene informato del pericolo da Weiss. Ascolta il racconto, accendendosi una pipa, e dopo si fa lasciare gli oggetti, ma ci vorranno almeno due ore per usare la divinazione sugli oggetti. Minerva arriva al secondo rituale con Vulmar e anche lui è preoccupato: la runa è quella del Demon Maggiore della DEVASTAZIONE! Secendo lui potrebbe essere qualcuno potente come un maestro dell’accademia o potetente quanto uno di loro.
Vulmar va ad avvertire Pandora Fluff per istituire un consiglio d’emergenza, mentre Minerva corre dalla Regina.