Drow-mazia matriarcale

Finito l incontro tra Aasi e Nikal, accompagnamo l’elementale all’incontro con le drow, tramite un passaggio dentro il castello reale.

Veniamo accompagnati dalle guardie del Drago per corridoi che non abbiamo mai visto, poi sceso diverse scale, fino ad una botola in un sotterraneo, con incisi dei caratteri arcani. Le guardie aprono la botola con delle chiavi particolari e ci dicono di scendere da soli, in quanto non sono autorizzati a scendere. Minerva e Ziva sono nel tipico abito diplomatico drow: l’accappatoio delle terme!

La scala a chiocciola scende per svariati metri, fino ad arrivare a dei scalini di fine marmo bianco, liscio e lucidato. Nel frattempo chiediamo ad Aasi cosa farà appena incoronat*. A parte cose asssurde, tipo dare il suo nome alle vie, poi vorrà anche fare una grande festa, ed altre amenità. Mentre parliamo continuamo a scendere fino ad un pianerottolo rotondo, dove altre scale ci attendono, fino ad arrivare lontano dove troviamo delle guerriere drow in armatura chitinosa. Salutono le donne del gruppo e ci accompagnano dalle patrone, attraverso i bui corridoi verso la città di Cenin Drizzat.  Guardandoci intorno sembra chele strutture siamo sospese dal soffitto verso un baratro.

Ci ritoviamo nella sala del Consiglio dei Drow, con varie porte che si aprono verso questa piattaforma centrale. Arrivano 3 drow, una con una grande treccia centrale, in una tunica bianca di seta di ragno. Una anziana, più anziana di una qualsiasi drow, in un corpetto di cuoio borchiato. e una bellisma drow calva, con diversi orecchini all orecchio destroi, con un corpetto di cuoio con un simbolo di ragno, e una tunica bianco-grigio.

Minerva si fa avanti e presenta la proomessa sposa.
La drow anziana chiede “che cosa vuol dire promessa sposa? non dovevamo parlare con la Regina?”
Minerva: “noi siamo qui come emissari della Regina”
La drow calva: “l avete portata qui ad affoenderci”
Aasi: “qui non miha portato nessuno, e io non vi conosco”
la drow: “non abbiamo neanche potuto discutere con la regina della nostra proposta”
minerva: “avrete modo di parlare con la regina”
Aasi: “ormai le date sono fissate”
drow: “venite a parlare in casa nostra con questi toni , voi ci offendete, noi da adesso parleremo solo ocn la regina”
minerva: “sono d’accordo! vi manderemo la regina”

Aasi si riigira e si allontana, e le drow vanno per andarsene, mentre Minerva cerca di calmare le drow, cenrcando di capire cosa vogliano le drow per accettare la nuova sovrana. Purtroppo per loro, il comportamento di Aasi le ha offese tremendamente, e vogliono che Nikal vada a chiedere scusa in ginocchio. Minerva propone l’uso del fiume, come la regina aveva ideata. Ziva cerca di far capire che non era intenzione di nessuno offendere le matrone, che cmq si risentono della situazione. Minerva si fa carico delle loro richieste e riporterà alla regina. Aasi sente quasi di buon umore, anche se non capiva cosa volessero dire le matrone, ma ad ogni modo fa i compliemnti ai Fuochi del Cerbero per il lavoro ben fatto.

Pian piano ritorniamo in superfice, bussiamo alla botola e i soldati ci fanno passare. Aasi vuole andare da solo verso la regina e ci conceda.

Next step: parlare con Sinderth e poi con Siwarth.

Si fa notte. Ziva va verso le terme. Noi torniamo alla Taverna del Serpente Sdentato. Diamo la moeta speciale all oste e scendiamo nelle stanze della cerchia del fu Gaven. Non c’è nessuno, ma decidiamo di aspettare. Dopo un po’ arriva Sinderth che ci chiede cosa avessimo combinato nel pomeriggio e che cosa abbiamo deciso per la missione. Missione che accettiamo.

Diedritch Mog è il signore vampiro di Ugion, lui è di una generazione antica, cresciuta in un periodo in cui si nascondevano dalla supremnazia degli uomini. a differenza dei “nuovi vampiri” post terrori, che considerano gli uomioni solo come bestiame per dissetarli dal sangue. Mog domina come un vecchio signore vampirico, e concede ai sudditi umani un po’ più di libertà, ma non si fa cmq scrupoli s succhiare sangue. Fra pochi giorni Mog terrà una festa nel proprio palazzo, un cupo castello su una rupe sopra la città di Ugion, e a invitato la nobiltà e altri vampiri suoi pari, una festa come ai vecchi tempi dei signorei dei vampiri, ma ci saranno anche umani che vorranno ingraziarselo. è una buona occasione per infiltrarsi, per prendere la statua, e ci consiglia di non affrontarli faccia a faccia, dato che saranno tanti vampiri e Mog è un nemico temibile. Ci consiglia di andare con un buon anticipo rispetto alla festa, chiedere info alle risorse sul posto, corrompere la servitù, intrufolarci nel castello, rubare la statua e scappare senza farci scoprire. Non sappiamo se quella statua sia magica o meno, o all interno, o se abbia importanza per Mog. I gemelli gnomi hanno detto che possono preparare delle pozioni (incompatibili tra loro): una pozione illusoria per camuffarsi in qualcun altro per una intera nottata (come una spell di illusione), e un altra pozione di polimorfosi, ma che dura solo un ora. Ci da un ulteriore avvertimento: i vampiri hanno dei sensi molto molto acuti, bisogna stare attenti a lanciare incantesimi e anche all odore che abbiamo (o anche all “odore di magia” che potremmo avere). Inoltre, senza Arin, la luce del sole non è più sacra, quindi molte debolezze dei vampiri non ci sono più, e può capitare di vedere vampiri in pieno giorno o che i simboli di Arin o l’acqua benedetta non fanno più effetto. Alcuni incantesimi basati sulla luce sono più efficaci di altri. cmq di giorno sono leggermente più deboli. I vecchi metodi funzionano: paletti di frassino, distruggere le loro bare, dopo averli dridotti in fin di vita vanno bruciati, etc. La statua è fatta di pietra, raffigura un drago ed è alta poco più di un metro, e poco più stretta di un metro.

Andiamo a dormire.

Level up to 10!

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